Tre dolci diversi per consistenza e sapore, uniti dallo stesso ruolo: portare il Natale in tavola.
Ci sono dolci che si mangiano tutto l’anno e dolci che, per definizione, appartengono a un solo momento: a Napoli, il periodo natalizio ha i suoi protagonisti fissi, e nella nostra pasticceria arrivano puntuali ogni dicembre, sia al Vomero che a Pozzuoli.
Il roccocò è un dolce prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie, cotto al forno, con una forma tondeggiante che ricorda quella di una piccola ciambella. È volutamente duro sotto i denti: la tradizione vuole che si intinga in un bicchierino di vino o rosolio, per ammorbidirlo e sposarne meglio il sapore speziato.
I mustaccioli sono ricoperti da una glassa di cioccolato che li rende immediatamente riconoscibili tra i dolci del vassoio natalizio. All’interno custodiscono una pasta morbida, dal sapore di miele e frutta candita: un contrasto di consistenze, tra la copertura lucida e croccante e il cuore morbido, che li rende uno dei dolci più amati delle feste.
I raffiuoli, dolci tipicamente natalizi, sono realizzati con una pasta simile al pan di Spagna e ricoperti da una glassa bianca a base di zucchero. Rispetto ai primi due, hanno una consistenza più soffice e delicata, e portano in tavola quella nota chiara, quasi candida, che contrasta con il colore scuro di roccocò e mustaccioli.
Messi insieme in un vassoio, roccocò, mustaccioli e raffiuoli raccontano tre modi diversi di intendere il dolce natalizio: quello duro e speziato da inzuppare, quello ricoperto di cioccolato con il cuore morbido, e quello soffice e chiaro. Sono la dimostrazione che la pasticceria delle feste, a Napoli, non si accontenta di un’unica idea di dolcezza. Se volete portarli in tavola quest’anno, passate a trovarci: li preparliamo secondo la tradizione, con le stesse materie prime che usiamo per tutte le nostre specialità.
Scopri i dolci natalizi Dove trovarciPasticceria dal cuore del Vomero, a Napoli, con una seconda sede a Pozzuoli. Tradizione dolciaria napoletana e siciliana dal 1925.